Fibra condivisa o dedicata: quale serve davvero alla tua azienda

Due offerte, entrambe con scritto “fibra fino a 1 Gbps”. Una costa poche decine di euro al mese, l’altra diverse volte tanto. A prima vista sembrano la stessa cosa, e molte aziende scelgono la più economica. Poi, un martedì mattina, la videoconferenza con il cliente si blocca, il gestionale in cloud rallenta e le chiamate VoIP gracchiano.

La differenza tra quelle due offerte non è la velocità scritta in grande: è cosa c’è scritto in piccolo. In questo articolo vediamo cosa distingue davvero la fibra condivisa da quella dedicata, come capire quale serve alla tua azienda e cosa controllare nel contratto prima di firmare.

Come funziona la fibra condivisa

La fibra FTTH che arriva nella maggior parte di case e uffici è una rete condivisa. Dalla centrale parte una fibra che, attraverso dei dispositivi chiamati splitter, viene suddivisa tra molte utenze della stessa zona, spesso decine e fino a oltre cento.

Finché la rete è poco carica, le prestazioni sono ottime. Quando molti utenti la usano contemporaneamente, la banda si divide. Per questo le offerte parlano di velocità “fino a”: è la velocità massima, non quella che hai sempre. Il contratto indica anche una banda minima garantita, che di solito è molto più bassa del valore pubblicizzato.

Altri aspetti tipici della fibra condivisa:

  • il caricamento (upload) è spesso inferiore al download;
  • l’assistenza segue tempi standard, pensati più per il mercato residenziale che per un’azienda ferma;
  • il costo è contenuto e l’attivazione rapida, dove la fibra è già presente.

Attenzione: questo non la rende una cattiva scelta. Per moltissime piccole aziende è la soluzione giusta. Il punto è saperlo e sceglierla consapevolmente.

Come funziona la fibra dedicata

La fibra dedicata è un collegamento punto-punto riservato solo alla tua azienda. Nessuna condivisione con i vicini: la banda che hai acquistato è tua, a qualsiasi ora.

  • Banda garantita al 100%: se compri 100 Mbps, hai 100 Mbps sempre.
  • Simmetrica: stessa velocità in download e in upload, fondamentale per backup in cloud, videoconferenze e server raggiungibili dall’esterno.
  • Latenza bassa e stabile: la voce VoIP e le applicazioni in tempo reale funzionano meglio.
  • SLA contrattuali: tempi di intervento e ripristino garantiti e una disponibilità del servizio dichiarata, di solito oltre il 99,9%.

In cambio costa di più e l’attivazione richiede più tempo, perché a volte serve portare la fibra fino all’edificio con lavori dedicati.

Le differenze in una tabella

Fibra condivisa (FTTH)Fibra dedicata
BandaCondivisa, velocità “fino a”Esclusiva, garantita al 100%
Banda minima garantitaBassa rispetto al valore di piccoCoincide con la banda acquistata
UploadSpesso inferiore al downloadSimmetrico
Prestazioni nelle ore di puntaPossono calareCostanti
SLA e ripristino guastiStandardTempi garantiti, spesso con penali
Costo mensileContenutoPiù alto
Tempi di attivazioneRapidi dove c’è coperturaPiù lunghi, possibili lavori

Tre domande per scegliere

1. Quanto ti costa un’ora senza internet?

È la domanda più importante. Moltiplica il numero di persone che si fermano per il loro costo orario, aggiungi le vendite o le consegne che salteresti e il danno d’immagine con i clienti. Se il risultato è di poche decine di euro, una fibra condivisa con una buona linea di backup basta. Se è di centinaia o migliaia di euro, la dedicata diventa un’assicurazione che si ripaga da sola.

2. Quanto carichi, non solo quanto scarichi?

Molte aziende guardano solo al download, ma oggi il lavoro è sempre più in upload: backup in cloud, videoconferenze, file inviati ai clienti, telecamere visibili da remoto, collaboratori che accedono ai server da casa. Se questi flussi sono pesanti, un upload scarso diventa il collo di bottiglia.

3. Quanto dipendono dalla rete le tue attività principali?

Centralino VoIP con molte chiamate contemporanee, gestionale o ERP in cloud, sedi collegate in VPN, e-commerce con magazzino integrato: più la rete è al centro dell’operatività, più contano stabilità e tempi di ripristino garantiti. Se usi un centralino in cloud, la connessione è letteralmente la tua linea telefonica.

Quale scelta per quale azienda

ProfiloSoluzione consigliata
Studio professionale o piccolo ufficio, fino a 10 persone, uso standardFibra condivisa business con linea di backup
PMI 20-50 persone con gestionale in cloud e centralino VoIPFibra condivisa con banda minima garantita elevata e backup, oppure dedicata se il fermo è molto costoso
Aziende multisede con VPN, call center, produzione collegataFibra dedicata simmetrica con linea di backup su tecnologia diversa
Server, videosorveglianza o servizi raggiungibili dall’esternoFibra dedicata simmetrica con IP statico
Sede non raggiunta dalla fibraCollegamento wireless dedicato ad alte prestazioni, con backup

Se hai più sedi da collegare, abbiamo approfondito come unificarle anche dal punto di vista telefonico nell’articolo sulla telefonia cloud per aziende con sedi multiple.

L’errore più comune: una sola linea

Che sia condivisa o dedicata, una sola connessione è un unico punto di rottura. Uno scavo nella strada, un guasto all’armadio, un blackout del fornitore, e l’azienda si ferma.

La soluzione è una seconda linea, meglio se su tecnologia diversa dalla prima (per esempio fibra più collegamento wireless o 4G/5G), con passaggio automatico dall’una all’altra in caso di guasto. Spesso una fibra condivisa con un buon backup offre più continuità di una dedicata senza alternative. Ne parliamo anche nell’articolo sulla business continuity.

Cosa controllare nel contratto

Prima di firmare, al di là della velocità in evidenza, verifica questi punti:

  1. Banda minima garantita, sia in download sia in upload.
  2. SLA: tempo di intervento e tempo di ripristino, e cosa succede se non vengono rispettati (penali o rimborsi).
  3. Assistenza: orari, canale dedicato alle aziende e disponibilità nel fine settimana.
  4. IP statico, se ti serve per telecamere, server o accessi da remoto. Ti spieghiamo quando serve davvero nell’articolo sull’IP statico.
  5. Linea di backup: è inclusa o va acquistata a parte? Il passaggio è automatico?
  6. Possibilità di upgrade senza cambiare contratto quando l’azienda cresce.

E se hai ancora linee ADSL o telefoniche tradizionali, controlla se la tua zona è interessata dalla dismissione della rete in rame: ne parliamo nell’articolo sullo switch-off del rame.

Come ti aiutiamo noi di Sonicloud

Non vendiamo “la connessione più veloce”: progettiamo quella giusta per il modo in cui lavora la tua azienda.

  • Verifichiamo la copertura della tua sede e le tecnologie disponibili;
  • analizziamo con te quanto carichi, quanto scarichi e quanto ti costa un fermo, per scegliere tra condivisa e dedicata;
  • proponiamo fibra condivisa business, fibra dedicata e collegamenti wireless dove la fibra non arriva, con velocità fino a 10 Gbps;
  • installiamo la connettività in fault tolerance, con una linea di backup che subentra in automatico, così la tua azienda resta sempre connessa.

E con la connessione inclusa nel pacchetto Sonicloud, telefonia, collaborazione e sicurezza viaggiano su un’unica infrastruttura con un unico interlocutore. Scopri cosa cambia con una connessione fino a 10 Gbps.

Non sai quale ti serve? Richiedi una verifica di copertura e una consulenza gratuita: ti diciamo con numeri alla mano se ti basta una buona fibra condivisa o se ti conviene la dedicata.

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